La Fiera di Vita in Campagna

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La rivoluzione immobile, quelle che le piante non dicono

19 Marzo 2019

Alla Fiera di Vita in Campagna le lectio magistralis del “World Changer” Stefano Mancuso e dell’agroecologo Luca Conte

Hanno conquistato il pianeta senza muovere un passo, occupato ambienti ostili e sfidato la predazione animale: sono le piante, gli esseri viventi più sottovalutati che sabato 23 marzo saranno protagoniste alla Fiera di Vita in Campagna di Montichiari (BS – Centro Fiera del Garda, 22-24 marzo) con la lectio magistralis di Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale di fama mondiale inserito dal “New Yorker” nella classifica dei “World changers”. Per lo scienziato, professore presso l’Università di Firenze e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV) a Sesto Fiorentino – uno dei più grandi centri di ricerca mondiale sul comportamento dei vegetali – le piante sono un modello inarrivabile di modernità, solo apparentemente inermi e prive di sensibilità, memoria e capacità cognitive. Durante l’incontro (sabato 23 marzo, ore 15.00) si farà luce sulla straordinaria strategia evolutiva che ha portato il mondo vegetale a rappresentare, incontrastato, l’82% della biomassa terrena.
Tra gli appuntamenti più attesi in Fiera anche quello con Luca Conte, agroecologo esperto di agricoltura biologica, che venerdì 22 marzo (ore 15.00) incontrerà gli hobby farmer per svelare non solo i segreti della comunicazione tra le piante, ma anche come sfruttarli durante la coltivazione. Anche se privi di cervello, i vegetali sono infatti in grado di risolvere problemi, riconoscere i propri consanguinei e promuovere reti di cooperazione con altri organismi viventi, ad esempio per combattere i parassiti. Le due master class si inseriscono nel programma di formazione gratuita della Fiera di Vita in Campagna: oltre 200 corsi pratici specializzati e incontri tecnici non-stop che rappresentano il cuore pulsante della manifestazione, una full immersion di “cultura verde” per “imparare a fare” gli agricoltori per passione. I focus – che per l’edizione 2019 prestano particolare attenzione al tema del biologico – attraversano tutte le aree tematiche della manifestazione, dal giardino all’orto, passando per la casa, l’allevamento e la gastronomia.
Oltre ad essere professore ordinario all’Accademia dei Georgofili, Stefano Mancuso è autore di best seller come “Verde brillante. Sensibilità e intelligenza del mondo vegetale” (tradotto in 19 lingue), “Uomini che amano le piante. Storie di scienziati del mondo vegetale”, “Biodiversi” e “Plant Revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro”, Premio Galileo 2018 per la letteratura scientifica. Luca Conte è invece dottore in scienze agrarie, specializzato nella coltivazione biologica degli ortaggi e nell’applicazione dei princìpi dell’ecologia alla lavorazione della terra. Si occupa infatti di sistemi a minimo apporto energetico e in particolare di “aridocoltura”, cioè tecniche di coltivazione che non prevedono l’impiego dell’irrigazione. Scrive per le riviste “Bioagricultura” e “Vita in Campagna”.